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CINEMA
1981 Sogni d’oro Nanni Moretti Studente poeta N. Moretti, L.
Morante
1981 I Fichissimi C. Vanzina Rocco D. Abatantuono, J. Calà
1981 Roma dalla finestra T. Kobayashi Scippatore C.
Cassinelli
1982 W la foca N. Cicero Fidanzato Bombolo L. Del Santo
1983 Una notte di pioggia R. Costantini Camionista Vari
1983 Mi manda picone N. Loy Carraturo G. Giannini, L. Sastri
1983 Il tassinaro A.Sordi Er Zozzo A. sordi
1984 Così parlò Bellavista L. De Crescenzo CamorristaVari
1984 SpiacciL. CretyProtagonistaOpera 1° alla Biennale di
Venezia
1987 Animali MetropolitaniStenoEr TigrottoM. Venier
1987 Se lo scopre GargiuloE. PortaCanazzaR. Anconina
1996 Gratta e vinci S. Martino Corcione S. Vastano, S.
Masciarelli
1999 Un uomo per beneM. ZaccaroM. D’AgostinoM. Placido
TELEVISIONE
1981 La veritaaaaà C. Zavattini Lo scemo C. Zavattini
1985 Che fai ridiS. MartinoIl solaG. Ciardo
1987 Diventerò padreG. Albano MicuzzoG. Morandi
1988 Sapore di gloria M. BaldiCaino G. Base
1991 Una prova di innocenza T. Valerii NandoE. Montesano
1991 Puffando puffandoA. ZitoVarietà su rai1 L. Fiorini
1993 La sai l’ultimaVarietà su canale 5 P. Franco2°
Classificato in finale
1996 Seven ShowM. SetaroVarietà su Italia 7
1998 Anni ’50C. Vanzina Sceneggiato
1998 Dio ci ha creato gratisE. PortaSceneggiato
1998 Domenica INVarietà su RAIUNO
1999 Un posto al soleVariSauroVari
1998 CantautoriM. PrestaSpettacolo di cabaret allo zelig di
Milano
2000 Mandarancia meccanicaSpettacolo di cabaret al nuovo
teatro Pianeta di Roma
2003 COSTANZO SHOW E
2004 BULDOZER
2004 BARBECUE
RADIO
1985 Via Asiago tendaF. BrasileVarietà radiofonico su
Radiouno
1988 Il nitrito della stampaE. GuariniVarietà radiofonico
su Radiouno
1989 Titti al mareA MorfinoVarietà radiofonico su Radiouno
93-94 Effetti collateraliM. UrbiniVarietà radiofonico su
Radiouno
1997 Stada facendoF. TrionferaVarietà radiofonico su
Radiodue
1998 Buono DomenicoP. Restuccia Varietà radiofonico su
Radiodue
Titolo dello spettacolo: “MI DIMETTO DA ITALIANO”. Ognuno di
noi l’ha pensato almeno una volta nella vita: In fila
all’ufficio postale, con l’auto murata dalla doppia fila,
dentro uno stadio ululante, a tutti è capitato di sentirsi
vagamente svizzeri, di non voler più far parte di un paese
la cui unica istituzione funzionante sembra essere il
Festival di Sanremo.
Insomma, il “pentimento di nazionalità” è una sindrome
comune dell’italiano medio. Consegnare le dimissioni, forse
è l’unico modo per uscire dalle sabbie mobili della vita
quotidiana: Traffico cittadino e rituali di corteggiamento,
mass-media azzannanti e cantautori con le stigmate. Il
problema è: cosa fare dopo….? Bisognerebbe essere dei
saggi…..
La Rochefoucauld diceva: I più saggi lo sono nelle cose
indifferenti, ma non lo sono quasi mai negli affari più
seri….. E’ vero: la saggezza è il proprio io che si specchia
davanti a noi stessi.
Ogni giorno cerco il proprio io nello specchio
dell’ascensore e lo interrogo….. Ma sarà che sto al secondo
piano e la risposta probabilmente
la sente quello che abita al terzo, che prosegue. |